Ferragosto di sangue
Sul lungomare di Rimini vicino al porto, poco prima delle 4 di notte, è andata in scena una maxirissa a colpi di calci, pugni e coltelli tra due bande di giovani nordafricani. Feriti gravemente tre tunisini di 19 e 23 anni, uno dei quali operato d’urgenza al torace all’ospedale Bufalini di Cesena. Testimoni segnalano il coinvolgimento di “decine di ragazzi”, tra cui presunti minorenni. All’arrivo delle pattuglie c’è stato un generale “fuggi fuggi”. I carabinieri indagano sulle cause, ipotizzando una lite legata allo spaccio di droga (ilCarlino, Corriere).
Ferragosto in carcere
Un sopralluogo del Partito Radicale con il garante regionale il 15 agosto ha confermato la “situazione sempre più critica” nella casa circondariale di Rimini. I dati registrano un “sovraffollamento intollerabile” con 166 detenuti su 118 posti regolamentari. Tra le criticità emergono l’alta presenza di tossicodipendenti (86), strutture ammalorate con “presenza di muffa ai muri”, ritardi nel sopravvitto e scarso supporto psichiatrico (Corriere).
Pre Meeting al via
Alla fiera di Rimini 500 volontari sono al lavoro dal 12 agosto per allestire i 140mila metri quadrati del Meeting (21-26 agosto), quest’anno reso unico dalla visita di papa Leone XIV il 22. “Qui scopro che c’è una fatica che ha nell’offerta il suo significato” racconta Elisa, studentessa di Brera. Il responsabile Enrico Albani precisa che “si è già concluso un pre preMeeting” logistico. Molti torneranno a casa prima dell’inizio, in un gesto di pura gratuità (Corriere, BuongiornoRimini).
Tre Martiri
Centinaia di persone hanno ricordato a Rimini i ‘tre martiri’ Mario Capelli, Luigi Nicolò e Adelio Pagliarani, i partigiani uccisi dai nazifascisti il 16 agosto 1944. Un lungo omaggio con targa commemorativa, visite nei luoghi della memoria e corteo dal ponte di Tiberio a via Ducale fino alla piazza dedicata, dove le autorità ufficianti e l’Anpi hanno intonato ‘Bella ciao’ (ilCarlino, Corriere).
Una partita per Nicola
A sei anni dal tragico incidente stradale del 20 agosto in cui morì a 22 anni, Rimini ricorda Nicola Salgado. Oggi alla Polisportiva Stella si gioca una partita in memoria dell’ex calciatore con la presenza dei genitori in panchina. “Sul campo la nostalgia si scioglie nei tiri in porta” dicono gli organizzatori. Seguiranno una cena e, giovedì 20, una messa all’alba al bagno 49. Il papà Fernando esprime “un grazie particolare a tutti i ragazzi che ogni anno ricordano Nicola” per un tributo che lo farà proseguire a “correre, a giocare e a vivere con noi” (ilCarlino, Corriere).



