Tempio del rock
Ventiquattromila fan hanno trasformato il Romeo Neri di Rimini in un tempio del rock, ieri in occasione del soundcheck di Vasco Rossi, anticipo del tour al via stasera. Alle 20,47 il Blasco ha sorpreso tutti aprendo con ‘Vado al massimo’, brano che non eseguiva da tempo, scatenando lo stadio e centinaia di persone assiepate anche fuori e sui balconi vicini. Finale emozionante con il ritorno sul palco del bassista Claudio Golinelli, il Gallo, reduce da un lungo ricovero. Disagi per i residenti del quartiere a causa del traffico in tilt: “Prigionieri dell’evento” (ilCarlino, Corriere).
Nuovo Neri, nuova proroga
Aurora Immobiliare, capofila del raggruppamento promotore del progetto di rifacimento dello stadio Romeo Neri, ha chiesto al Comune di Rimini una proroga di 90 giorni per rispondere alle osservazioni tecniche sul piano economico-finanziario e, parallelamente, ha avviato l’iter per l’uscita della Rimini Calcio dal Raggruppamento temporaneo d’imprese dopo la liquidazione giudiziale del club. La società romana ribadisce la volontà di proseguire con il progetto da 12mila posti coperti e servizi annessi, ma palazzo Garampi mantiene la linea dura: senza le integrazioni richieste entro il 3 giugno, l’iter sarà chiuso e il Comune punterà sulla riqualificazione in autonomia dell’attuale stadio (Corriere).
Ztl: strage di multe
A quattro mesi dall’avvio delle sanzioni nella nuova ztl del centro storico di Rimini, le telecamere hanno già registrato quasi 14mila multe, oltre 100 al giorno. Il record risale al 30 gennaio, il giorno successivo all’entrata in vigore delle sanzioni dopo mesi di sperimentazione, con 188 violazioni rilevate. I varchi più ‘colpiti’ sono quelli di corso d’Augusto. Dopo il picco iniziale, però, le infrazioni sono diminuite, fino alle 81 del 19 aprile. Salvo ricorsi, il Comune stima per il 2026 incassi da multe per 11,2 milioni di euro, in aumento rispetto ai quasi 10 milioni del 2025 (ilCarlino, Corriere).
Ina Casa: chiuso il bar degli ultras
Cinque giorni di chiusura per il bar Zeta II di via Sacconi, a Rimini, su disposizione del questore Ivo Morelli. Il provvedimento segue i violenti scontri del 19 maggio nel quartiere Ina Casa, dove una quarantina di persone, in gran parte ultras riminesi, si sono affrontate con bastoni, spranghe e bottiglie. Le indagini hanno accertato che molti dei coinvolti si trovavano poco prima nel locale per seguire la partita Rimini-Pesaro e che alcuni vi sarebbero rientrati dopo la rissa per sfuggire ai controlli. Identificati una ventina di clienti, diversi con precedenti (ilCarlino, Corriere).
Riminesi preda dei truffatori
Dall’inizio del 2026 nel riminese sono già stati aperti 520 fascicoli per truffa, quasi tre al giorno. Per sensibilizzare i cittadini, la procura di Rimini ha promosso un incontro con forze dell’ordine e polizia postale. Nel mirino non ci sono più solo gli anziani, ma anche giovani, professionisti e imprenditori. Dai falsi carabinieri alle frodi online e sentimentali, i truffatori sfruttano tecnologia, social e urgenza emotiva. “È fondamentale denunciare”, ha ricordato il tenente colonnello Claudio Scarponi, mentre gli investigatori hanno ribadito l’importanza della prevenzione per fermare raggiri che possono azzerare i risparmi di una vita (ilCarlino, Corriere).



