Rimini | Carabinieri a caccia di nero, sei denunce e 9 attività chiuse
Pulizie di fine anno per i carabinieri di Rimini che hanno setacciato ristoranti, alberghi, discoteche, locali notturni e pescherie, per un totale di 240 verifiche, a caccia di lavoratori irregolari. Ricco il bottino riportato a casa. “Le evidenze operative emerse a conclusione di questa complessa attività di controllo su tutto il territorio provinciale dimostrano come il fenomeno del lavoro nero e del non rispetto delle basilari norme che disciplinano il rapporto tra datore di lavoro e lavoratore sia purtroppo presente anche nella Provincia di Rimini. Di conseguenza, vi è la prioritaria esigenza di intervenire con azioni preventive costanti e possibilmente corali a tutela del cittadino lavoratore”, è il commento del comandante provinciale Luigi Grasso.
Scendendo nei particolari sono state sei le denunce per violazioni penali di norme che disciplinano il lavoro (tra cui mancanza dei necessari profili di sicurezza, impiego di stranieri clandestini sul territorio nazionale), 24 i lavoratori in nero individuati, 9 le attività sospese e a ben 65mila euro ammontano le sanzioni emesse. Gli ambiti maggiormente esposti sono risultati i night club, un ristorante nella zona di Misano con tre operatori in nero, laboratori cinesi e alcuni panifici dove è stata anche rilevata la mancanza di idoneità al lavoro notturno.